DA SCAMBIO ETICO.ORGRAPPORTO MEDINA ORTEGA ABBANDONATOPremetto che il Rapporto Medina Ortega raccomanda al Parlamento Europeo l'adozione esplicita della risposta graduata e l'adozione di misure che che portino a considerare illegale l'esistenza di siti con link, indici ecc. a file .torrent. Avrebbe dovuto essere discusso fra il 9 e il 12 marzo.
Il suo abbandono, che ormai appare definitivo,è un'importante vittoria per i difensori delle libertà digitali, ottenuta prima ancora di cominciare effettivamente la Seconda Lettura del Telecoms Package.
Pubblichiamo e traduciamo volentieri la dichiarazione di Jérémie Zimmmermann, co-fondatore de La Quadrature du Net, il cui ruolo nella coalizione, a cui appartiene anche ScambioEtico, è stato molto importante ai fini del rifiuto del rapporto Medina. Condividiamo pienamente le sue parole e ci auguriamo che possano essere di ulteriore stimolo all'impegno civile anche per tutti i cittadini italiani.
"Questo testo rimarrà per lungo tempo il perfetto esempio della completa assurdità di come le industrie dell'intrattenimeno vogliano usare il copyright per combattere le tecnologie digitali e i relativi clienti. Il suo rifiuto dà grande speranza per un futuro costruttivo dove il copyright sarà invece usato per aiutare gli autori che potranno beneficiare dell'incredibile potenziale che un'Internet libera offre sia ad essi sia alla cultura.
Centinaia di e-mail e telefonate da cittadini preoccupati hanno raggiunto il parlamento. Il risultato prova che i cittadini informati posso davvero diventare più forti di un piccolo gruppo di pressione dell'industria oscurantista. Dobbiamo consolidare questa vittoria per garantire, attraverso la Seconda Lettura del Pacchetto Telecom, che Internet rimanga il più fantastico avanzamento della nostra società dai tempi dell'invenzione della stampa.
Insieme siamo forti,e domani saremo ancora più forti. Le industrie che hanno sostenuto questo testo e che avrebbero voluto fosse votato nell'oscurità devono accettare il cambiamento, e smetterla di provare a danneggiare la nostra libertà per proteggere i loro obsoleti modelli di mercato".
CITAZIONE
Buonasera! Oggi la coalizione ha riportato una vittoria molto importante prima ancora dell'inizio effettivo della Seconda Lettura. La cancellazione del rapporto Medina è una gran bella vittoria in quanto nel rapporto si raccomandava al Parlamento di adottare tutta una serie di misure (dalla risposta graduata alla messa in stato di illegalità di siti sulla base di link, con citazione esplicita di The Pirate Bay, per arrivare addirittura a negare, diciamo così, il diritto di esenzione parziale del copyright alle biblioteche) per il copyright enforcement che sono contrarie, secondo la coalizione, ai diritti fondamentali dei cittadini. Inoltre, pur non sapendo ancora le reali motivazione della cancellazione, essa è un chiaro segnale che ci fa pensare che ci stiamo muovendo bene.
Dalla lettura del messaggio inviatomi dal direttore Genna si evince anche che il potente BEUC (il Bureau delle 42 più forti associazioni di difesa dei consumatori in 31 Paesi europei, il cui nuovo Presidente, dott. Paolo Martinello, è anche Presidente di Altroconsumo) è sceso in campo dalla parte dei cittadini e della coalizione.
Uno dei membri della nostra coalizione, sottolineo, è l'EBLIDA (European Bureau of Library, Information and Documentation Associations), il Bureau che raccoglie, fra le altre, tutte le più importanti associazioni di biblioteche europee. Domani tenterò di contattare direttamente l'ufficio dell'On. Medina per sentire se riesco a raccogliere qualche commento (improbabile che commentino oltre quello già scritto da Genna in merito a uno smacco così forte, ma ci provo).
Nella giornata di oggi era in agenda una sessione plenaria che non contemplava il Pacchetto Telecom; inoltre nel pomeriggio delle dichiarazioni del nuovo ed esordiente Presidente del Parlamento, che in sostanza ha accusato il Parlamento stesso di non essere uno strumento democratico al servizio dei cittadini dell'Unione, hanno provocato un terremoto, con parlamentari che hanno abbandonato l'aula e altri che hanno protestato vivacemente (ma ci sono stati anche alcuni parlamentari che hanno applaudito, mentre altri applaudivano sarcasticamente). Successivamente, nella conferenza stampa, il Presidente ha anche rilasciato dichiarazioni ambigue che fanno sospettare che egli potrebbe anche rifiutarsi di firmare il trattato di Lisbona.
Non ho idea se l'avvenimento comporterà ritardi nella presentazione del rapporto Harbour, che darà veramente inizio alla fase bollente della Seconda Lettura. Comunque la data massima di chiusura della Seconda Lettura rimane il 22 aprile, per ora. L'ultima sessione plenaria del Parlamento, in vista delle elezioni, è fissata per il 6 maggio.
Approfitto dell'occasione per invitare ad aumentare la pressione: coloro che non avessero ancora scritto all'europarlamentare italiano che preferiscono, possono farlo ora, in un momento favorevole. Tutti gli altri possono ricordare il loro invito (modificando opportunamente l'e-mail già inviata, altrimenti sarebbe solo una copia identica e fastidiosa) tornando a scrivere subito all'inizio della prossima settimana.
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Edited by =SpIdEy= - 22/2/2009, 14:15